mercoledì 4 gennaio 2012

Giornalismo d'altri tempi

Una volta, nel bagno degli uomini, sopra gli orinatoi, mettevano le prime pagine di sport e di cronaca. Adesso avevano schermi piatti al plasma sintonizzati su Fox, CNN e Bloomberg Tv, dove offese e insulti abbondavano, a ricordare che il nostro mestiere stava morendo. ("L'uomo di paglia", M. Connelly, pos: 3331)

Proiettile unico

«No, voglio dire come l’amore della vita. C’è qualcuno per tutti, là fuori. Un unico proiettile. Sei fortunato se riesci a incontrare quella persona. E quando l’avrai incontrata, una volta che il tuo cuore sarà trafitto, non ci sarà nessun altro. Non ha importanza quello che succede: morte, divorzio, infedeltà. Un sentimento simile non può ripetersi con nessun altro. Ecco, questa è la teoria del proiettile unico.» ("L'uomo di paglia", M. Connelly, pos: 2534)

Paesaggio

Osservai i contorni aspri del paesaggio che non era cambiato in tutto il tempo in cui il pianeta era stato governato dal genere umano, e che non sarebbe cambiato nemmeno dopo la sua scomparsa. ("L'uomo di paglia", M. Connelly, pos: 1990)

martedì 3 gennaio 2012

Disonestà in una donna

La disonestà in una donna è qualcosa che non si biasima troppo. ("Il grande Gatsby", F. S. Fitzgerald, pos: 1230)

Sorrisi

Era uno di quei rari sorrisi dotati di eterna rassicurazione, che si incontrano quattro o cinque volte nella vita. Fronteggiava – o sembrava fronteggiare — l'intero mondo esteriore per un istante, e poi si concentrava su di te con un irresistibile pregiudizio a tuo favore. Ti capiva fin dove volevi essere capito, credeva in te fin dove ti sarebbe piaciuto credere in te, e ti assicurava di avere ricevuto da te esattamente l'impressione migliore che speravi di dare. ("Il grande Gatsby", F. S. Fitzgerald, pos: 1070)

lunedì 2 gennaio 2012

Estate

Così, con il sole e la grande esplosione di foglie sugli alberi, [...] mi venne la solita convinzione che la vita ricominciasse con l'estate.("Il grande Gatsby", F. S. Fitzgerald, pos: 412)

sabato 24 dicembre 2011

Geni

"E poi, credimi, dai geni ci si deve sempre guardare" ("L'uomo di paglia", Michael Connelly, pos. 5559)