martedì 10 gennaio 2012
Senno di poi
La stupidità è una delle due cose che riconosciamo meglio col senno di poi. L'altra sono le occasioni perdute. ("22/11/'63", S. King)
lunedì 9 gennaio 2012
Dipendenza
Dopo un periodo di lontananza dal mio computer, avevo acquisito abbastanza distacco da rendermi conto di quant'ero diventato dipendente dal fottuto arnese: passavo ore a leggere stupidi allegati alle mail e visitare questo o quel sito web, per lo stesso motivo che porta gli alpinisti a scalare l'Everest: «Perché c'è». ("22/11/'63", S. King)
Lancio di monetina
Tutto quel che ho appena descritto accadde in meno di un minuto, forse in soli trenta secondi. La vita è un lancio di monetina, e quando la monetina è in aria, ruota velocemente. ("22/11/'63", S. King)
Passato inflessibile
Ma il passato è inflessibile. Non vuole essere cambiato. ("22/11/'63", S. King)
Guardarsi indietro
Non voltarti, non guardarti mai indietro. Quante volte la gente, dopo un'esperienza singolarmente bella (o singolarmente brutta) si dice quelle parole? Spesso, mi sa. E di solito il consiglio non viene ascoltato. Gli umani sono programmati per guardarsi indietro. Per questo il nostro collo ruota su un perno. ("22/11/'63", S. King)
domenica 8 gennaio 2012
Accento locale
Il suo accento non era marcato come quello del padre. Probabilmente guarda più TV, pensai. Niente come la TV erode un accento locale. ("22/11/'63", S. King)
venerdì 6 gennaio 2012
Senso di colpa
Da Costa aveva chiuso per sempre con ogni concezione etica della vita. Se l'avesse mantenuta, il senso di colpa l'avrebbe rapidamente condotto alla follia. ("Le catene di Eymerich", V. Evangelisti)
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